Libri bestseller

 

Libri bestseller | La mia selezione

Libri che sanno emozionarci, che ci aiutano a capire e ad affrontare la vita di tutti i giorni, con le sue cose belle e quelle che lo sono un po’ meno. Romanzi che ci lasciano con il fiato sospeso, che ci fanno sognare, sospirare, riflettere. Libri che lasciano il segno. I libri più amati, quelli più venduti perché apprezzati da tutti, anche dai lettori meno voraci. I libri bestseller, secondo la sottoscritta, li trovi nell’elenco sottostante. Si tratta della mia personale selezione, quindi non prendertela se non troverai qualche libro tra quelli che consideri i “must read”. Non troverai libri “commerciali” o libri per bambini e ragazzi. Non perché non meritino anch’essi di trovarsi in questo elenco, ma perché piuttosto dovendo fare una scelta e non potendo elencarli tutti, ho preferito concentrarmi su alcuni piuttosto che su altri.

L’ inverno dei Leoni. La saga dei Florio

L’inverno dei leoni è il secondo e conclusivo capitolo della saga dei Florio e ci racconta la storia di un esorabile declino in un’Italia che sta attraversando profondi cambiamenti sociali e politici.

Il nome di questa gloriosa famiglia è riuscito a superare i confini della Sicilia, dove ha trovato la sua fortuna, per giungere a Roma ed aumentare la propria influenza e il proprio potere. Ma questa ascesa ha un prezzo che forse è troppo grande per un ragazzo giovane come Ignazziddu, erede di Ignazio. Infatti, mentre quest’ultimo accetta il peso di dover decidere per tutti, disciplinandosi al punto da sacrificare addirittura l’amore, Ignazziddu si abbandona al piacere e al lusso, ignorando le proprie responsabilità.
Sullo sfondo ci sono le donne, che ad un certo punto emergono dal libro per diventare protagoniste: Giovanna d’Ondes, discreta e paziente, che ha accettato a testa alta di essere l’unica ad amare, e Franca Jacona di San Giuliano, bella e raffinata, ma condannata ad accettare la sofferenza in silenzio.

Dopo il caso letterario de “I Leoni di Sicilia” (650000 copie vendute e tradotto in più di trenta lingue) Stefania Auci conclude la sua bellissima saga con questo libro. La storia che racconta è quella della famiglia Florio, che è arrivata in Sicilia dalla Calabria ed in breve tempo è diventata ricchissima. Il libro narra la vita della famiglia Florio dopo la morte dei fondatori, quando ormai si avvicina la decadenza. Leggendo questo libro, e i precedenti, ci si sente come risucchiati in un’altra epoca, all’interno di questa famiglia che nasce, cresce e decade proprio come una persona. I personaggi sono così ben delineati che sembra di conoscerli da sempre e ci si affeziona ad ognuno di essi, vivendo assieme a loro tutte le vicende della famiglia. Oserei dire che questo volume è migliore del precedente.

La ricostruzione dell’epoca è fatta benissimo dalla Fauci, che mostra di avere una straordinaria sensibilità ed un’ottima preparazione.

Assistiamo ad una parabola che inizialmente sale, quando la famiglia giunge in Sicilia, poiché la prima generazione crea l’impero, e successivamente scende perché l’ultima generazione lo distrugge.

L’autrice ci conduce all’interno della città di Palermo, ma non quella odierna. Quella dei primi del novecento, quando le splendide architetture non erano rovinate dallo smog delle auto e la natura aveva ancora un posto all’interno delle città. Per la famiglia dei Florio, la fortuna e la sfortuna si sono alternate e con tanto sudore e duro lavoro hanno ottenuto il benessere economico. Le doti di lungimiranza dei fondatori purtroppo non sono state ereditate dalle generazioni successive e così l’incostanza e l’incapacità di mantenere ed accrescere il patrimonio hanno condotto l’ultima generazione a distruggere ciò che i nonni tanto faticosamente avevano costruito. Né i figli, né i nipoti, né i pronipoti hanno avuto purtroppo le capacità e la dedizione di Paolo ed Ignazio, che arrivati in Sicilia per sfuggire alla miseria, ricchi solo di tanta determinazione, hanno costruito palazzi e fabbriche, navi e tonnare, ottenendo l’ammirazione e il rispetto di tutta la città.

Le coordinate della felicità

Le coordinate della felicitá è un libro di Gianluca Gotto che ha avuto un enorme successo. Per alcuni è stato addirittura un punto di svolta, arrivato nelle loro vite quando ne avevano veramente bisogno.

Per quanto mi riguarda posso dire che è un libro che offre tanti spunti di riflessione e le risposte che tutti noi vorremmo avere. E’ un vero e proprio trattato di filosofia della vita, di come sarebbe giusto concepirla. Parla di libertà e di desiderio di uscire dagli schemi, di voglia di sognare e di crederci davvero, noi per primi. Gianluca Gotto mostra una grande empatia e molta sensibilità nel raccontare la sua avventura, interiore prima di tutto. Tutti noi che lo leggiamo ci sentiamo coinvolti in questo viaggio che è una ricerca della felicità e un inno alla libertà.

Non tutti lo sanno ma Gianluca ha un blog (Mangia Vivi Viaggia). Molti suoi lettori infatti sono prima di tutto fan del blog. Gianluca ha un modo di scrivere molto coinvolgente, non scrive in modo banale, non usa parole vuote, non semplifica, non dà giudizi. E non si limita a scrivere un classico libro di viaggi, perché questo è più che altro una raccolta di emozioni, un viaggio prima di tutto interiore. Lo stile piace, e lo dimostra il fatto che il suo blog è seguitissimo (quale migliore testimonianza della sua bravura?).

Dall’Australia al Canada all’Asia, Gianluca ci fa sognare assieme a lui, e ci offre piccole grandi lezioni di vita: l’importanza della libertà (in Australia), il valore del tempo (in Canada), l’accettazione del fallimento senza sentirsi dei “falliti” (in Laos), l’importanza del perdono, verso sé stessi e verso il prossimo (in Vietnam). E in cima a tutto questo, il valore del viaggio come mezzo per aprire la mente e, soprattutto, aprirsi agli altri per trovare, o ritrovare, la felicità.

La città di vapore

E’ triste pensare che non leggeremo più altri libri di Zafòn, perché purtroppo questo grande scrittore è morto nel 2020. L’autore ha voluto lasciarci un ultimo libro, scritto durante la malattia. Una raccolta di racconti nella quale l’autore della saga del Cimitero dei libri dimenticati riprende alcuni personaggi della tetralogia giocando su situazioni ed atmosfere per lasciare un ultimo stupendo omaggio ai propri lettori.

Anche chi non ha letto i libri della saga può immedesimarsi ed apprezzare questo piccolo capolavoro. La città di vapore raccoglie infastti una serie di racconti pubblicati in anni diversi durante la carriera di Zafòn che si ricollegano, è vero, ai libri precedentemente pubblicati, ma che comunque sono godibili anche da coloro che quei libri non li hanno mai letti.

Sono undici i racconti scritti dall’autore. Alcuni brevissimi, altri meno, ma tutti comunque con un senso compiuto, caratterizzati dalla malinconia e dalla tristezza che Zafòn infonde in tutti i suoi libri. Alcuni personaggi già noti, altri inediti, tutti a fronteggiarsi con l’immenso ed oscuro mistero che è la vita.

 

In questa pagina desidero raccogliere i libri più venduti, quelli che sono un “must have” ma soprattutto un “must read”. Libri che hanno lasciato il segno su tante persone e sulla sottoscritta.

Si tratta di quei libri che quando entri in una libreria fanno bella mostra nella vetrina oppure riposano orgogliosi sugli scaffali, sopra una pila di copie, sicuri di essere venduti.

Ecco, se i libri fossero persone, i bestseller sarebbero ragazzi alla moda, circondati da amici, desiderati da tutti ed imitati dai rivali.

I bestseller sono quei libri dai quali gli aspiranti scrittori traggono ispirazione per scrivere le proprie opere.

Il lettore, prima di acquistare un nuovo libro, spesso si chiede quale sia il più valido da leggere tra quelli proposti in libreria o presenti nei negozi online come Amazon.

Il timore di fare una scelta sbagliata che farà sprecare al lettore tempo e soldi è spesso il motivo che spinge quest’ultimo a cercare il libro da acquistare tra i bestseller in classifica.

I cosiddetti “bestseller” possono essere tali in base ad una classifica “interna” come nel caso di Amazon, oppure in base ad una classifica in qualche modo “riconosciuta”. Valutare un libro in base alle copie vendute può però essere riduttivo, per quanto in qualche modo “tranquillizzi” chi si appresta a comprare un libro da leggere. Il tempo oggi è poco per tutti, e dedicarne una parte alla lettura è un lusso che pochi possono permettersi. Per tale ragione nessuno desidera ritrovarsi a perdere il suo tempo prezioso.

I libri in vetta alle classifiche per numero di copie acquistate dai lettori non sono purtroppo sempre una garanzia. Infatti ci sono libri “commerciali” apprezzati dalla massa, per lo stile fluido e la scrittura facile da comprendere, ma che non sono dei “capolavori”.

Ci sono invece libri meno pubblicizzati e apprezzati solo da una nicchia di persone, ma che all’occhio di un esperto sono meritevoli di essere letti. Questi libri non sono e non saranno probabilmente mai dei bestseller, ma avranno dei contenuti profondi che meritano di essere apprezzati e di avere il loro pubblico.

Un libro può essere bello per qualcuno e brutto per qualcun altro. E’ una cosa soggettiva, specialmente quando il libro in questione non è un bestseller. Quindi, l’alternativa all’acquisto di un libro in classifica tra i più venduti è quella di affidarsi ad un libraio competente o di leggere le recensioni, molte possibilmente, dei libri che si stanno valutando.  Premesso che c’è una sorta di pregiudizio per il quale i best seller sarebbero letteratura commerciale di qualità medio-bassa, è necessario essere obiettivi ed ammettere che numerosi tra i titoli bestseller, cioè più venduti, degli ultimi anni hanno dimostrato di essere opere di un certo livello.

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